CHIESA PARROCCHIALE
VALLIO TERME (BS)

Collocazione e prospetto

L’organo è posto in cantoria in “cornu Epistolae”, entro un ampio vano ricavato nella struttura muraria coperto da un soffitto ligneo.
Il prospetto ligneo è dipinto a finto marmo ed ha elementi decorativi aggettanti intagliati e dorati.

Facciata di 25 canne in stagno suddivise in tre campate disposte in altrettante cuspidi (9/7/9) ciascuna protetta da una tenda avvolgibile dipinta. Bocche allineate e labbro superiore a mitria. Le canne di facciata appartengono al Principale 8’ dal Do1 al Mi3; la canna maggiore è al centro.
Disposizione delle canne di facciata da sinistra verso destra:

(campata di sinistra) Do#3, La2, Fa2, Do#2, Si1, Mib2, Sol2, Si2, Mib3;
(campata centrale) La1, Fa1, Re1, Do1, Mi1, Sol1, Sib1;
(campata di destra) Re3, Sib2, Fa#2, Re2, Do2, Mi2, Sol#2, Do3, Mi3.

Consolle

Una tastiera non originale di 49 tasti (Do1 – Do5) di tipo sospeso, collocata a finestra. I tasti cromatici corrispondenti alle note Do#1, Mib1, Fa#1, Sol#1 richiamano meccanicamente i corrispondenti tasti dell’ottava superiore mediante una catenacciatura di fattura coeva a quella della tastiera.
Il telaio della tastiera è in legno di abete; i blocchi laterali sono in colletto di noce massello.
Le leve dei tasti sono in abete, fulcrate in coda mediante punte in ferro a sezione circolare. Le code delle leve sono munite nella parte superiore di piccoli riporti in noce. La numerazione dei tasti (da 1 a 48 e Do5 numerato 61) suggerisce che sia stata impiegata una tastiera originariamente costruita per uno strumento con un’estensione maggiore o comunque una tastiera non appositamente costruita per l’organo di Vallio.
Pedaliera non originale a leggio, leggermente concava, di 18 pedali (Do1 – Fa2), costantemente collegata alla tastiera tramite apposita catenacciatura di fattura coeva alla pedaliera stessa. I pedali, fulcrati in coda mediante punte in ferro infisse nel telaio della pedaliera, recano in testa un occhiello in ferro per il collegamento alla meccanica del somiere di basseria ed un foro nei pedali stessi per il collegamento dell’unione alla tastiera.
La pedaliera è interamente costruita in legno di noce. Il telaio della pedaliera, notevolmente modificato e privato del 19° pedale, presenta i segni di rilevanti adattamenti e ridimensionamenti tali da suggerire l’ipotesi che per l’attuale pedaliera sia stato riutilizzato parzialmente il telaio di quella originale.
Registri azionati da manette a scorrimento orizzontale senza incastro, in legno di noce, disposte in unica colonna a destra della tastiera.
Le manette sono fulcrate entro un blocco di noce rastremato verso la parte superiore e sono state in parte ricostruite nel corso dell’intervento di restauro poiché quelle originali erano state sostituite con altre di materiale scadente rifinite in maniera approssimativa. Le manette relative ai registri Tromboncino bassi e Tromboncino soprani sono collocate sopra la tastiera.
Spezzatura bassi/soprani ai tasti Do#3 e Re3.

Somiere e manticeria

Somiere maestro a tiro dotato di 45 ventilabri.
Crivello in cuoio; le bocche delle canne sono poste al di sopra del piano del crivello.
Somieri secondari: un somiere posto lungo la parete di fondo per le canne in legno dei Contrabassi.
Su tale somiere vi sono due file di canne:
  • posteriormente vi sono 6 canne tappate corrispondenti da sinistra a destra alle note Do1, Re1, Mi1, Fa1, Sol1, La1 e 4 canne aperte per Sib1, Si1, Do#2, Mib2; le quattro canne più gravi sono dotate di valvola cromatica, ma i catenacci corrispondenti a Do#1 e Mib1 sono scollegati poiché le corrispondenti canne di rinforzo non sono dotate di valvole cromatiche;
  • anteriormente vi sono 10 canne aperte disposte come sopra; quelle corrispondenti a Fa e Sol sono dotate di valvola cromatica.
Un somiere collocato sopra la tastiera, ricostruito nel corso del restauro, reca le canne del registro Tromboncini.

La manticeria è costituita da due mantici a cuneo originali dotati di 5 pieghe interne collocati in un locale retrostante lo strumento con le culatte contrapposte, alimentati da un elettroventilatore. Nel corso del restauro è stata ripristinata la fisionomia originale della manticeri ricostruendo le valvole di aspirazione e di scarico in funzione della eventuale ricostruzione delle stanghe con relative corde per l’azionamento manuale.

Pressione del vento: 50 mm in colonna d’acqua.
Corista sul La3: 449 Hz ad una temperatura di 22,5°C con umidità relativa del 62%.
Temperamento: 7 quinte temperate a ¼ di comma sintonico da Mib a La, una quinta pura e 3 quinte temperate a 1/6 di comma sintonico.

In breve

Anno di intervento2002
Anno di costruzione1760
Tipo di interventorestauro
AutoreAngelo Bonatti
Nr. tastiere1
Nr. registri18
Temperamentoinequabile (vedere descrizione)

Documenti

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Immagini

Vallio Bonatti facciata

Disposizione Fonica

I Manuale - Manuale
1 Principale 8' bassi
2 Principale 8' soprani
3 Ottava
4 XV
5 XIX
6 XXII
7 XXVI
8 XXIX
9 XXXIII
10 XXXVI
11 Fifero 8' soprani
12 Cornetta I (VIII-XII)
13 Cornetta II (XV,XVII)
14 Flauto in XII
15 Flauto in VIII
16 Tromboncini 8' bassi (1)
17 Tromboncini 8' soprani (1)
Pedale
18 Contrabassi 16'
Note tecniche
Ritornelli del Ripieno
XIX Fa4); XXII  Do4; XXVI  Fa3, 4; XXIX Do3, 4; XXXIII Fa2, Fa3, Fa4; XXXVI Do2, Do3, Do4

(1) Registro ricostruito nel corso del restauro, su modello di quello conservato nell'organo Angelo Bonatti della chiesa di Malonno (BS). Le tube sono in ottone, composte da quattro tronchi di cono sovrapposti, ed i canaletti sono a sezione tronco piramidale.

Media

[AUDIO] G. Frescobaldi, Canzon dopo l'Epistola
Organista: Massimiliano Sanca
[AUDIO] D. Buxtehude, Toccata ibn G dur
Organista: Massimiliano Sanca
Vallio Bonatti facciata